Palio Marinaro al sabato: si svolgerà il 30 giugno alle 20

Andrea Morini, Filippo Nogarin e Maurizio Quercioli

Per la prima volta nella storia, il Palio Marinaro si svolgerà di sabato. Per la precisione, sabato 30 giugno alle 20 di sera. “Negli ultimi anni – spiega il presidente Maurizio Quercioli – la gara è sempre stata a rischio per colpa del meteo e la partenza è stata rimandata di diversi minuti. Nel 2017 siamo arrivati a gareggiare praticamente al tramonto. Far slittare il Palio di una settimana è un enorme danno che la città non si può permettere perché buona parte degli spettatori difficilmente tornerebbe la settimana successiva per assistere alla regata. Inoltre per i vogatori è uno sforzo non indifferente continuare ad allenarsi ancora per 7 giorni, dopo aver faticato tutta una stagione. Senza considerare che gli atleti, poi, vanno in ferie e non è detto che siano disponibili anche la settimana successiva. Disputando il Palio il sabato, invece, in caso di maltempo, abbiamo la possibilità di utilizzare anche la domenica, senza dover andare alla settimana dopo. È un giorno di riserva in più che può far comodo”. In questo modo, tra l’altro, la gara e le premiazioni si svolgerebbero a distanza di un giorno. “Finita la regata non c’è mai tempo per le premiazioni perché gli equipaggi tornano nelle rispettive cantine. Perciò in passato le medaglie sono state consegnate in un secondo momento, ma spesso senza la presenza dei vogatori. Con la gara di sabato, invece, le premiazioni si svolgeranno la domenica sera, come conclusione dei 4 giorni del Villaggio del Palio. Si tratterà di un giorno di convivialità e di festa per terminare tutti insieme la stagione remiera”. La gara dei gozzi a 10 si svolgerà alle 20 e, come sempre, sarà preceduta da quella dei ragazzi under 18 e delle ragazze, che prenderanno il via circa un’ora prima. Comunque, a proposito di Villaggio del Palio, dopo l’ottima esperienza dell’anno scorso, anche nel 2018 alla Terrazza Mascagni andrà in scena una festa che permetterà a tutti gli appassionati di avvicinarsi alla gara più importante del Trittico. Coinvolgendo l’Acquario di Livorno e il Surfer Joe, infatti, da giovedì 28 giugno a domenica 1 luglio nello splendido scenario della Terrazza andrà in scena il Villaggio del Palio con stand, banchetti, palco per la musica e concerti e possibilità di cenare o fare aperitivi all’aperto. “Stand, banchetti, punti ristoro e spettacoli – conclude Quercioli – renderanno la Terrazza un punto di riferimento per tutta la città, che siamo sicuri risponderà presente. In questo scenario, le cantine avranno carta bianca e potranno – anzi, dovranno – rispondere presente all’appello con stand per la vendita di merchandising, per farsi pubblicità e per servire da mangiare. Ogni sezione nautica, grazie alla registrazione dei marchi, potrà organizzarsi come vorrà e avrà il suo spazio. Sarà la maniera per fare autofinanziamento in vista della prossima stagione remiera.

Il percorso:

Il campo di gara del Palio Marinaro è in mare aperto, nello specchio d’acqua che si apre davanti alla Terrazza Mascagni, uno dei luoghi più suggestivi e rappresentativi di Livorno e, in generale, della Toscana. La gara si disputa in un percorso lungo circa duemila metri che si estende tra gli storici Bagni Pancaldi e l’Acquario Comunale. Otto imbarcazioni a dieci remi si dispongono una al fianco dell’altra nelle rispettive corsie di quaranta metri, avendo il pubblico sulla sinistra. Con lo sparo d’inizio parte la sfida. I timonieri lasciano la corda che li lega alla boa, la cosiddetta “barbetta” e…via! Dalla partenza di fronte all’Acquario le ciurme percorrono i primi 511 metri fino al primo spettacolare giro di boa, di fronte ai Pancaldi. Quindi si ripercorre nuovamente il tratto di mare in direzione opposta, fino al secondo giro di boa. Ancora altri 511 metri per compiere la terza virata e andare spediti verso l’ultima e decisiva fatica, lo scatto finale di 488 metri per tagliare il traguardo davanti all’Acquario. Si tratta di una sfida appassionante e spesso imprevedibile, dieci minuti circa di remate con tre giri di boa e quattro diritture che mettono a dura prova gli atleti ed entusiasmano la tifoseria, intenta a incitare a più non posso l’equipaggio del rione d’appartenenza dalla Terrazza ma anche dalle barche che si accalcano in prossimità del campo di gara, dando vita a un frastuono di voci, urla e sirene. In generale, i momenti che segnano i giri di boa sono i più amati dagli spettatori: si tratta di manovre delicate e complicate per gli equipaggi condotti dal timoniere e permettono a chi segue di fare i primi pronostici sull’andamento della gara. L’arte di remare, del resto, ha bisogno di esperienza e costanza per raggiungere i suoi livelli più alti: non si tratta di una questione di pura e semplice resistenza. Bisogna avere confidenza con le correnti, saperle sfruttare e assoggettare alle proprie esigenze, imparare a diventare un tutt’uno con il resto dell’equipaggio.

La Terrazza Mascagni

Goditi il Palio dalla Terrazza Mascagni

Un’enorme scacchiera sul mare.
Uno scenario suggestivo, che regala un panorama mozzafiato sul profilo delle isole dell’arcipelago toscano e della Corsica.
Simbolo del rapporto schietto e vitale che da sempre lega la città di Livorno al mare.

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