Regolamento

  1. Comitato Promotore (C.P.)
    1. Convocazione del Comitato Promotore
      Il Comitato Promotore è convocato dal Presidente, che stabilisce l’ora e la località di effettuazione della riunione, nonché il relativo ordine del giorno.
      La convocazione deve avvenire per scritto almeno 7 (sette) giorni prima della Riunione, intendendosi escluso il giorno della stessa.
  2. Comitato Organizzatore (C.O.)
    Il Comitato Organizzatore è convocato dal suo Presidente, che stabilisce l’ora e la località di effettuazione della riunione, nonché il relativo ordine del giorno.
    La convocazione deve avvenire per scritto con un preavviso di almeno cinque giorni prima della riunione, intendendosi escluso il giorno della stessa.
  3. Commissioni e Gruppi di Lavoro
    Le Commissioni ed i Gruppi di Lavoro costituiti in attuazione dell’art. 3.3 dello Statuto, svolgono le funzioni operative assegnate loro dal C.O. seguendo le direttive dei rispettivi Responsabili.
    I Responsabili rispondono direttamente al C.O. dell’operato delle Commissioni e dei Gruppi di Lavoro a loro affidati.
    Delle Commissioni e dei Gruppi di Lavoro fanno parte esclusivamente soggetti che, per capacità professionale ed esperienza, possono contribuire al migliore svolgimento delle varie funzioni ed attività.
    Il C.O. si avvale della collaborazione dei competenti Uffici Comunali e richiede, inoltre, la collaborazione di altri Enti, Associazioni, Autorità Militari e Civili e singoli cittadini il cui contributo sia ritenuto necessario per migliorare l’organizzazione delle gare e delle altre iniziative connesse.
  4. Partecipazione alle Gare
    Possono partecipare alle gare organizzate dal Comitato Organizzatore le Sezioni nautiche che sono in regola con gli adempimenti previsti dal Regolamento del C.A.R. per la partecipazione alle gare remiere.
  5. Servizio Medico per Competizioni
    In occasione delle manifestazioni remiere organizzate dal Comitato organizzatore nel Comune di Livorno deve essere presente un medico di servizio ed almeno una ambulanza, con il compito dell’assistenza ed il pronto soccorso degli atleti. Il Medico di Servizio dovrà apporre la propria firma sul verbale di gara al termine dello svolgimento delle gare, dopo il rientro a terra dell’ultimo equipaggio.
  6. La Gara del Palio Marinaro
    1. Data e Luogo della Gara – Orario di Partenza
      Il Palio Marinaro si svolge, di norma, entro il giorno la seconda domenica di Luglio, nello specchio d’acqua antistante la “Terrazza Mascagni “. La data è stabilita dal C.A.R. entro il mese di ottobre dell’anno precedente, nell’ambito della formazione del calendario relativo a tutta la stagione remiera. Nei casi in cui, per avverse condizioni meteo – marine, si renda necessario lo spostamento di tale data, la relativa decisione spetta al C.O. o, nel caso di impossibilità di convocazione, al Presidente dello stesso.
    2. Campo di Regata
      Il campo di regata è formato, di norma, da otto boe di partenza e otto boe di virata ed è delimitato lungo tutta la parte esterna da boe con bandiere rosse ben visibili e palloni colorati.
      Su ogni boa, sia di partenza che di virata, è posto in modo ben visibile, il numero della corsia nella quale ogni armo partecipante è obbligato a gareggiare secondo gli esiti del sorteggio di cui al successivo art. 6.3.. Su ogni boa è inoltre posta la bandiera con i colori sociali della Sezione Nautica ad essa abbinata.
      La partenza avverrà in corrispondenza delle boe lato nord e l’arrivo all’altezza dell’Acquario Comunale “D. Cestoni”.
      Le misure del campo di regata sono le seguenti:
      – percorso dalle boe di partenza alle boe di prima virata (lato sud) m. l. 511,88;
      – percorso dalle boe di prima virata alle boe di seconda virata (lato nord) m. l. 511,88;
      – percorso dalle boe di seconda virata alle boe di seconda virata (lato sud) m. l. 511,88;
      – percorso dalle boe di terza virata all’arrivo m. l. 488,00 per un percorso totale di m. l. 2023,64.
      Prima dello svolgimento di ogni gara, la Giuria, alla presenza del Responsabile del competente Gruppo di Lavoro dovrà verificare la regolarità del campo di regata, rimettendo verbale delle risultanze di tale verifica al C.O. ed al Presidente della Giuria.
    3. Assegnazione delle Corsie di Gara
      L’assegnazione agli armi partecipanti al “Palio Marinaro” delle corsie di gara e quindi delle rispettive boe di partenza e di virata, verrà stabilito ogni anno mediante sorteggio, effettuato dal C.O. che ne assicura la pubblicità e la trasparenza.
      Prima dell’effettuazione del sorteggio, si svolgerà un incontro tra la Giuria e tutti i timonieri degli equipaggi partecipanti ai quali verrà illustrata la disciplina relativa allo svolgimento delle gare contenuta nelle “Carte del Palio Marinaro” e del CAR.
      La presenza dei timonieri è obbligatoria.
    4. Tenuta di Gara
      Durante tutto l’arco di ogni gara gli atleti dovranno indossare una tenuta che deve essere composta da una “canottiera e calzoncini” o, in alternativa, un “body completo” con calzoncini staccati dal body stesso.
      È consentita l’apposizione di imbottiture morbide nella parte posteriore dei calzoncini. Al contrario, è vietata l’applicazione, l’inserimento e comunque l’uso di materiali rigidi.
      La tenuta di gara dovrà essere rigorosamente conforme ai colori sociali come specificati in allegato e potrà avere uno spazio della misura massima di cm 30 per cm. 15 (calcolando le dimensioni nella loro massima estensione) sulla canottiera e sui calzoncini o sul body da riservare ad una singola pubblicità.
      Qualora la tenuta degli atleti risulti contraria a quella sopra prevista, la Sezione Nautica non potrà utilizzare la stessa durante lo svolgimento delle gare.
    5. Ritrovo dei Partecipanti e Controlli
      Il giorno, l’ora ed il luogo per il ritrovo degli equipaggi e l’effettuazione dei controlli verranno fissati dal C.O. e comunicati alle Sezioni Nautiche, al Presidente della Commissione Tecnica ed alla Giuria.
      Nel luogo fissato dal C.O., la Commissione Tecnica provvederà al controllo dell’imbarcazione e dei relativi palamenti che dovranno corrispondere alle misure fissate nelle schede depositate presso il CAR, con le eventuali tolleranze previste nelle schede stesse.
      Le modalità del controllo saranno le seguenti:
      – l’imbarcazione dovrà essere visionata in tutta la sua interezza. Detto controllo dovrà avvenire alla presenza del Presidente della Sezione Nautica di appartenenza che potrà essere coadiuvato da un collaboratore;
      – non potranno essere presenti, all’interno della zona delimitata per la verifica, altre persone della Sezione Nautica interessata né persone di altre Sezioni Nautiche.
      Ultimate le operazioni di controllo, la Commissione Tecnica rimetterà il relativo verbale al Presidente od alterazione dell’imbarcazione, accertata dalla stessa Commissione Tecnica al momento del controllo di cui sopra, l’imbarcazione inadempiente non sarà ammessa alla gara del Palio Marinaro oltre alle sanzioni accessorie che gli Organi di Giustizia vorranno comminare. del C.O. ed a quello della Giuria. in caso di qualsiasi modifica
      Ove la Commissione Tecnica ritenga che le manomissioni siano di lieve entità e tali da essere emendate nel tempo intercorrente tra la verifica sopra descritta ed un ora prima dell’inizio della gara, l’armo potrà essere riammesso in gara previa constatazione da parte della Commissione Tecnica dell’avvenuto ripristino, secondo quanto previsto dalle schede ufficiali depositate presso il C.A.R.. Di tale riammissione dovrà essere compilato, da parte della Commissione Tecnica, apposito verbale da trasmettere immediatamente alla Giuria ed al C.O. per le sanzioni accessorie eventualmente applicabili.
      Successivamente la Giuria, prima della partenza di ogni gara, effettuerà il controllo relativo alla regolarità degli equipaggi. A tal fine, entro l’ora prevista dal C.O del giorno dell’effettuazione della gara, al Presidente della Giuria dovranno essere consegnati gli elenchi d’iscrizione completi degli equipaggi di cui alle 2.7 del Regolamento organico delle Carte del CAR, corredate dai cartellini di ciascun atleta.
      L’accertamento di eventuali partecipazioni irregolari comporterà l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 4.10 del regolamento di Disciplina e giustizia del CAR a carico dell’atleta o degli atleti responsabili, del timoniere e del Presidente della Sezione Nautica secondo le decisioni degli organi di giustizia del CAR.
      Al fine della regolarità dell’abbigliamento previsto al precedente art. 1.4. gli equipaggi dovranno presentarsi presso il luogo indicato dalla Giuria indossando la tenuta di gara in dotazione, ad esclusione dei calzoncini che dovranno essere presentati a mano al controllo. Non appena effettuato tale controllo gli atleti indosseranno i calzoncini sul posto e saliranno sulle rispettive imbarcazioni.
      Gli equipaggi, dopo l’effettuazione dei controlli, dovranno recarsi, accompagnati dalla Giuria, all’interno del campo di regata per le operazioni di riscaldamento, purché la precedente gara sia terminata.
      Le operazioni di controllo di cui sopra non dovranno, in ogni caso, influire sui tempi previsti per le partenze.
    6. Operazioni Preliminari di Gara
      Dopo che i responsabili delle sezioni nautiche avranno armato le imbarcazioni e i vogatori saranno imbarcati ogni giudice di gara prenderà in consegna due imbarcazioni. Le imbarcazioni dovranno essere libere da qualsiasi oggetto ad esclusione di bottiglie d’acqua in plastica per dissetarsi. I giudici scorteranno gli armi fin dentro il campo di gara. Le barche non potranno essere avvicinate per nessun motivo ad eccezione dei seguenti casi:
      – problemi fisici dei membri dell’equipaggio
      – problemi tecnici delle imbarcazioni
      Ove si verifichino le condizioni di cui sopra gli interventi di persone estranee all’equipaggio dovranno avvenire dietro autorizzazione e sotto lo stretto controllo della Giuria.
      Le imbarcazioni, una volta entrate nel campo di gara dovranno rimanere al suo interno per tutto il riscaldamento e non potranno effettuare giri di boa.
      Il mancato rispetto delle regole di cui sopra comporterà un primo richiamo da parte dei giudici, ove lo stesso armo persista nel comportamento scorretto la giuria comminerà la sanzione di squalifica.
      Le operazioni di riscaldamento degli equipaggi avranno termine tassativamente 10 minuti prima della partenza. Tale termine sarà segnalato dallo starter che si porterà al centro del campo di regata e sparerà un colpo con la pistola in dotazione.
      Subito dopo il segnale dello starter, tutti gli armi devono dirigersi rapidamente e senza indugi verso il posto di partenza dove, sotto il controllo della Giuria, ognuno dovrà disporsi in corrispondenza della boa assegnatagli. Ogni timoniere è obbligato a mantenere l’imbarcazione in perfetto allineamento trattenendo sempre in mano la “barbetta”, che troverà attaccata alla rispettiva boa di partenza. La barbetta, della lunghezza massima di metri cinque, deve essere trattenuta dal timoniere con una mano ed è fatto obbligo al timoniere stesso di mantenere i piedi all’interno del pozzetto di poppa e di non strattonare per nessun motivo la boa di partenza, per tale comportamento la giuria potrà irrogare un’ammonizione equivalente ad una falsa partenza.
      Nei confronti dell’equipaggio che si presenti in ritardo alla partenza, o che non provveda tempestivamente ad allinearsi in modo corretto, la Giuria può irrogare una ammonizione equivalente ad una falsa partenza. In tale caso, la Giuria si reca in prossimità dell’imbarcazione dell’equipaggio responsabile e segnala l’ammonizione sia in forma verbale che mediante l’esposizione della bandiera arancione; nei casi più gravi o di reiterato comportamento scorretto, la Giuria può escludere dalla gara l’equipaggio responsabile con le stesse modalità di cui sopra utilizzando, però, la bandiera rossa.
      Resta stabilito che, dal momento dello sparo di partenza, effettuato dallo starter, fino al momento in cui l’ultima imbarcazione supera il traguardo, qualsiasi incidente tecnico alle imbarcazioni, ai palamenti o impedimento fisico che non rientra nelle casistiche previste e sanzionate dal presente regolamento sarà ininfluente ai fini dell’ordine d’arrivo.
    7. Partenza
      I componenti della Giuria, che prenderanno posto su due natanti collocati ai due lati estremi della linea di partenza, segnaleranno l’allineamento delle imbarcazioni valido per la partenza, mediante bandiere arancioni.
      Appena entrambe le bandiere arancioni della Giuria sono innalzate, lo Starter posto al centro della linea di partenza alle spalle dei timonieri, alza il braccio con la pistola in pugno e, continuando a controllare le bandiere arancioni della Giuria, sparerà un colpo che segnalerà la partenza della gara.
      Nel caso in cui, dopo che siano state innalzate entrambe le bandiere arancioni dalla Giuria e prima del via da parte dello Starter, un’imbarcazione si stacchi dalla boa di partenza e perda l’allineamento, la Giuria abbassa la bandiera arancione e provvede a segnalare la falsa partenza all’equipaggio responsabile con le stesse modalità precisate nell’articolo precedente, contestualmente lo Starter abbassa il braccio con la pistola in pugno.
      Lo stesso Starter può segnalare una falsa partenza anche dopo lo sparo con un immediato secondo colpo di pistola, la Giuria provvederà di nuovo a richiamare gli equipaggi alle boe di partenza.
      In ogni caso l’equipaggio che si renderà responsabile di due false partenze, sarà escluso dalla gara.
      Nessuna imbarcazione, comprese quelle delle Sezioni nautiche, potrà posizionarsi o sostare nelle vicinanze delle boe di partenza e di virata ed in particolare lungo il lato sud (lato Bagno Pancaldi) del campo di regata.
    8. Condotta di Gara
      Il timoniere è ritenuto il principale responsabile della condotta tecnica dell’equipaggio in gara e deve prestare la massima attenzione alle segnalazioni della Giuria ed a queste attenersi tempestivamente e scrupolosamente.
      In gara il timoniere può aiutare i capivoga, mantenendo comunque la propria posizione all’interno del carabottino di poppa, il cui limite massimo è delimitato dalla prima traversina di fronte al timoniere, posta in corrispondenza dei puntapiedi relativi al 1° banco di voga. Al timoniere è permesso appoggiare un solo piede all’esterno del suddetto carabottino solamente nel momento in cui, durante la gara, aiuta i capivoga.
      E’ fatto assoluto divieto ad ogni imbarcazione estranea alla gara di entrare nel campo di regata per seguire un equipaggio in gara.
    9. Percorso di Gara
      Durante tutto lo svolgimento della gara, ogni armo dovrà mantenersi nella propria corsia d’acqua e dovrà virare attorno alla boa ad esso assegnata, da destra verso sinistra in senso antiorario.
      L’armo che viri attorno ad una boa diversa da quella assegnata o in senso contrario da quanto stabilito dal comma precedente, dovrà ripetere correttamente la virata, senza creare ostacolo agli altri concorrenti.
    10. Abbordaggio
      L’armo che durante lo svolgimento della gara si renda responsabile di un abbordaggio nei confronti di un altro armo, secondo la definizione data nelle Carte del CAR, verrà squalificato salvo le ulteriori sanzioni che gli Organi di Giustizia vorranno irrogare.
      Constatare se vi è stato o meno abbordaggio e chi ne sia stato responsabile spetta insindacabilmente alla Giuria.
    11. Arrivo
      Il dispositivo per l’accertamento degli arrivi è costituito da 2 aste metalliche di altezza e colori diversi, fissate sulla scogliera sottostante la torretta di controllo, il cui allineamento consente di determinare la linea di traguardo.
      La linea di traguardo si considera raggiunta nel momento in cui viene intersecata dalla punta della prua dell’imbarcazione.
      Qualora sia ritenuto opportuno, sarà predisposto un servizio di cronometraggio con la collaborazione della Federazione Italiana Cronometristi.
      I cronometristi rilasceranno il relativo bollettino dei tempi al Presidente della Giuria.
      Sarà inoltre predisposto, ove possibile, un servizio di fotofinish a disposizione della Giuria per la decisione di arrivi apparentemente simultanei tra due o più armi.
      Subito dopo l’arrivo, la Commissione Tecnica dovrà procedere alla verifica dell’esistenza, della consistenza e della collocazione della zavorra sulle imbarcazioni zavorrate per deficienza di peso.
      L’accertamento dell’assenza o dell’alterazione della zavorra comporta la squalifica dell’armo responsabile.
      La Giuria di percorso segnalerà che la gara è stata regolare dandone comunicazione via radio. In caso di reclami preannunciati, alzerà la bandiera arancione comunicando via radio al Presidente di Giuria le motivazioni. Trascorsi 20 minuti senza che nessuno abbia formalmente presentato reclamo si potrà procedere a stilare l’ordine d’arrivo ufficiale.
    12. Ordine di Arrivo Ufficiale
      La Giuria, ricevuto il bollettino con il responso cronometrico e l’eventuale documentazione fotografica e decisi gli eventuali reclami presentati, determina l’ordine d’arrivo ufficiale della gara e ne trasmette copia, unitamente al verbale della gara, al Presidente del C.O..
      Le determinazioni della Giuria sull’ordine d’arrivo sono insindacabili.

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