Massimo Fastame

L’ho incontrato in via della Madonna, vicino alla sua Venezia dove è nato il 3 marzo 1949. Ci siamo seduti su una panchina dove, dopo averlo stuzzicato per alcune volte affinché parlasse di sé, Massimo ha premuto l’interruttore dei suoi ricordi. «Ho vogato per un solo anno nel Venezia – ricorda Massimo – era il 1969 ed avevo poco più che vent’anni e vinsi la Coppa Barontini dopoché non presi più il remo in mano».

L’equipaggio del Venezia nel 1969: timoniere Umberto Marconcini, Luigi Suardi, Roberto Biagiotti, Enzo Poggiolini, Massimo Menicucci, Silvano Paolotti, Sergio Brogi, Bruno Cordano, Bruno Ceccarelli, Ugo Chiesa, Massimo Fastame, Stefano Paglianti. «Sono stato giudice UISP dal 1978 al 2014 e presidente della giuria, sempre dell’UISP, dal 1979 al 2008 e poi ho fatto parte della Federazione Italiana canottaggio a sedile fisso» – un aneddoto che ti ricordi di quando eri giudice? «Ad una gara della Coppa Risi’atori, adesso non ricordo in che anno era, squalificai il Venezia. Tu sai bene che dopo la partenza – continua Massimo – tutte le imbarcazioni devono correre nella loro corsia per i primi 500 metri, il Venezia non lo fece e anche se era in testa nettamente alla gara, come da regolamento, squalificai, mio malgrado, il gozzo rosso-bianco. Non ti dico cosa mi dissero i veneziani per quella squalifica, si sentirono traditi. Sembrava che non volessero capire che io avevo applicato il regolamento. Ma poi ce l’avevano con me – conclude l’ex giudice – perché squalificai, alcuni mesi prima, il loro equipaggio del Mini Palio, al Trofeo Gaetano D’Alesio, per una scorrettezza. Ma l’amicizia con loro, a tutt’oggi, è sempre ben salda».

Massimo è dal 1978 segretario e tesoriere del Comitato Palio Marinaro, una carica che riveste tutt’oggi. Tutti i componenti del mondo del remo, specialmente presidenti e dirigenti delle varie cantine nautiche, si rivolgono a lui per risolvere alcuni loro problemi, per avere consigli, per organizzare o chiedere lumi per la buona riuscita delle molteplici gare remiere. Massimo è sempre lì, sul viale G. Carducci 93, dove ha sede il Comitato Palio Marinaro, a completa disposizione di tutti. E’ certo che Massimo Fastame è una pedina importantissima di questa nostra antica e bellissima tradizione.

Carlo Braccini 03/09/2016

La Terrazza Mascagni

Goditi il Palio dalla Terrazza Mascagni

Un’enorme scacchiera sul mare.
Uno scenario suggestivo, che regala un panorama mozzafiato sul profilo delle isole dell’arcipelago toscano e della Corsica.
Simbolo del rapporto schietto e vitale che da sempre lega la città di Livorno al mare.

Scopri di più

La Darsena Nuova

La Giostra dell’Antenna nel cuore di Borgo Cappuccini

La Darsena Nuova, o Darsena del Cantiere, racchiude lo specchio d’acqua di fronte agli Scali Novi Lena, nello storico quartiere di Borgo Cappuccini. Insieme al Porto Mediceo, alla Darsena Vecchia, al bacino Cappellini e al bacino Firenze, compone il complesso del Porto Vecchio di Livorno.

Scopri di più

I Fossi Medicei

Scopri Livorno sul percorso della Coppa Barontini

Il tragitto  della Coppa Barontini percorre tutti i luoghi più suggestivi degli storici quartieri Venezia, Pontino, Ovosodo e del pentagono del Buontalenti, in una gara che non è solo spettacolo sportivo ma anche un omaggio alle bellezze e alle unicità della città di Livorno.

Scopri di più

La Torre della Meloria

Lo scenario avventuroso della Coppa Risiatori

Le Torre della Meloria, punto di partenza della Coppa Risiatori, affiora dalle omonime secche in una zona di bassifondi a circa 3 miglia dal porto di Livorno. Luogo di numerosi naufragi fin dall’epoca romana, era spesso la meta degli gli antichi  “arrisicatori” livornesi che sfidavano le onde…

Scopri di più