Maurizio Quercioli

Da vogatore a presidente del Comitato Organizzatore Palio Marinaro

Ci siamo incontrati nell’ufficio del Comitato di viale Carducci. La grande stanza è in disordine «devo rimettere tutto a posto» – mi dice Maurizio Quercioli – e si scusa per il disagio. Ci sediamo davanti al grande schermo del computer e mi mostra il nuovo sito del Palio Marinaro dicendomi interessato ai lavori che faccio sull’Archivio Virtuale che segue con attenzione. Ma poi passiamo a parlare di lui e di come è diventato presidente. «Mi hanno eletto nel Marzo scorso allorquando il presidente in carica, Vittorio Pasqui, dovette abbandonare la carica per motivi di salute. Hanno pensato a me, in quanto ho organizzato diversi campionati italiani di canottaggio. Ho accettato volentieri e cercherò di dare il meglio di me stesso». Un uomo giusto al posto giusto, gli dico.

«Sò cosa vuol dire il sacrificio della voga e so come è dura allenarsi tutti i giorni, quindi capisco quei ragazzi che si dedicano a questo sport». Ci saranno delle novità nella prossima stagione? «Innanzi tutto faremo conoscere il Palio nelle scuole cittadine, dalle elementari alle superiori, perché i nostri ragazzi stanno perdendo il significato della tradizione labronica e poi cercheremo di allestire una mostra permanente sul Palio Marinaro e farlo conoscere in tutta la Toscana per via interne,t dove la massa della gente è grande, e poi ci saranno altre novità, le più importanti. Faremo un grande rilancio per questa stupenda manifestazione troppo spesso snobbata, dimenticata».

Maurizio Quercioli figlio di Ivo, portuale, anch’esso vogatore, nasce a Livorno il 07/10/1967. Nel 1988 partecipa al Palio delle gozzette con il Salviano vincendo il trittico (Risi’atori, Barontini e Palio). Questo l’equipaggio: timoniere Massimo Guidi, Alvaro Dovicchi, Stefano Lari, Maurizio Quercioli, Stefano Becuzzi in 10’41”6 tempo del Palio.

“Una vittoria netta – si scrisse di quel Palio – e pensare che al Salviano era toccata la corsia numero 1, quella tradizionalmente più ostica, e si tiene conto anche di alcuni momenti di pausa della gozzetta che, poco prima della virata di boa, ha perduto un remo (è stato il terzo vogatore) e, al secondo giro, ha allargato la traiettoria, andando quasi verso la boa numero 2, quella attorno a cui doveva girare il Magenta. Partito in testa il Salviano ha dovuto respingere gli attacchi che provenivano soprattutto dalla corsia più esterna, dove gareggiava il Montenero mentre anche il Magenta Origine, ma solo dopo le primissime palate di gara, ha tentato di dare qualche fastidio all’armo bianco-amaranto. Quando comunque tutti gli armi avevano compiuto la seconda virata le posizioni erano ormai ben delineate e il Salviano ha fatto passerella davanti al pubblico vincendo alla grande”.

Nel 1989, Maurizio viene chiamato dallo Shangai con cui si classifica al secondo posto nella Risi’atori e terzo alla Barontini e Palio. L’equipaggio dello Shangai: timoniere Massimo De Giulli, Mauro Basile, Fabio Calvelli, Paolo Dinatti, Maurizio Quercioli, in 10’45”2 tempo del Palio. Nel 1990 partecipa alla gara delle Repubbliche Marinare con l’imbarcazione di Pisa. «Luca Ondini,- ricorda Maurizio – il nostro timoniere, invase con i remi della bordata a pari l’altra corsia per oltre due richiami di giuria con il risultato che ci squalificarono. Non fu niente di esagerato, ma le giurie, in quelle gare, sono molto fiscali. Ci siamo rifatti con la rivincita ad Agosto difronte Marina di Pisa».

Maurizio Quercioli, vogatore, allenatore e adesso Segretario Generale di tutte le sezioni sportive dei VVF Tomei ha iniziato la sua attività agonistica di canottiere nel 1989 nella società Centro Remiero Forze Armate. Ecco il suo curriculum gare: 1989 Under 23 – quattro con – 2° classificato, 1989 Under 23 – doppio canoe – 1° classificato, 1989 Senior A – otto – 3° classificato, 1989 Senior A – quattro con – 3° classificato, 1990 Senior A – quattro di coppia – 2° classificato, 1991 Senior A – otto – 3° classificato, 1993 Senior A – quattro di coppia – 6° classificato. Vincitore di due titoli italiani universitari. Ha partecipato ad una gara internazionale. Niente male Presidente.

Articolo di Carlo Braccini 14/10/2016

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